Kabul Cafè

Sussurri e grida dall'Afghanistan

Archivi Mensili: dicembre 2011

Gli auguri di Natale

Proprio stamattina mi sono arrivati gli auguri di Natale da Shafiq, il mio driver afghano. Lo fa sempre, lui è musulmano ma sa bene che per noi è festa. Era un ragazzo quando l’ho conosciuto, adesso è un padre di famiglia, ha due figli che mi chiamano zio e ai quali ha insegnato ad amare [...]

L’arrivo a Kabul

Esattamente dieci anni fa ho messo piede per la prima volta a Kabul. I talebani erano appena andati via. Il viaggio è stato lungo e articolato, passando per Islamabad. Partito il giorno di Natale, sono arrivato in Afghanistan il 27 dicembre. Ormai ci si ricorda di quei posti solo quando succede qualche incidente grave, la [...]

I fiori finti

Non ne avevamo mai parlato molto. L’anno scorso gli chiesi: “Ma tu sotto i talebani, dov’eri?”. E lui appena un soffio: “In montagna, con i muhjaeddin”. Ogni tanto per Kabul mi presenta qualche suo amico che ha combattuto i russi. Shafik ha venticinque anni. E’ nato in guerra e si sente in guerra. L’ho visto [...]

I popoli in movimento

Lo chiamano il “sesto continente”. E’ “abitato” dai popoli in movimento, quelli che cercano una terra: o perche’ non ce l’hanno o perche’ gliel’hanno portata via, o perche’ ne cercano una migliore, o perche’ infine il loro destino e’ di vivere senza terra. Andando verso Baghram ho incrociato una carovana di nomadi. Lunga, colorata, stanca, [...]

Sul tetto

Per la terza notte di seguito ho una diretta notturna: stanotte per Tv7 dalle due alle tre (orario afgano). Comincio un po’ a sentire il peso delle ore non dormite. Oggi mi sono collegato anche con “Uno mattina” e l’operatore turco (e’ di Istanbul l’unico service con satellite che funziona adesso a Kabul) mi ha [...]

Un fascio di luci

Un fascio di luci colorate che catturo correndo nella notte di Kabul. Qui sono gia’ le due e sto andando ancora a collegarmi con “Porta a porta”. Perche’ le luci: perche’ qui siamo ormai nel nuovo anno islamico, il 1382. Ma nessuno ha la voglia di festeggiare. Anche perche’ qualsiasi botto sarebbe preso molto male. [...]